Fin dalla comparsa dei primi cellulari si parlava di Gsm.
Ma se inizialmente l'interesse era orientato allo scambio di dati al solo scopo di trasmettere la voce, il primo passo deciso verso l'utilizzo del segnale mobile per i dati si è avuto con il Gprs.
Il Gprs è un'evoluzione dello stesso Gsm, che offre velocità molto modeste.
Gprs consente invece qualcosa di più, garantendo navigazioni paragonabili al modem classico 56k, ed è presente quasi ovunque vi sia un segnale radio che consenta di fruire dei soliti servizi di telefonate ed sms.
La tecnologia mobile si è evoluta molto gradualmente; da una grande innovazione, si sono raggiunti vari step di evoluzione successivi.
La prima innovazione è stata la stessa telefonia mobile, con il Gsm, come detto sopra.
Il passaggio successivo è stato appunto il Gprs.
A ciò si può senz'altro aggiungere l'Edge, che utilizza contemporanemente più canali Gprs, combinandoli per ottenere velocità più dignitose. Almeno teoricamente sono infatti ben maggiori di una connettività di tipo Isdn.
Finora abbiamo quindi discusso di Gsm, e relative evoluzioni: Gprs (2G), ed Edge (2,5G).